La luce del Guercino risplende in centro a Bologna

Ercole e Anteo

Affresco del Guercino a Bologna - Particolare

Anteo (gr. ᾿Ανταῖος) nella mitologia greca, gigante figlio di Posidone ricevendo forza dal contatto con sua madre, la Terra, vinceva facilmente tutti quelli che incontrava e con i crani delle sue vittime decorava il tempio paterno. Fu vinto da Ercole, che lo tenne sospeso dal suolo e lo strozzò.

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Anteo fu un Gigante figlio di Poseidone e della Madre Terra, che viveva in Libia dove costringeva gli stranieri a lottare con lui finché erano esausti, e poi li uccideva. Non soltanto era abile e forte, ma ogni qual volta toccava terra riprendeva forza. Conservava i crani delle sue vittime per farne il tetto del tempio di Poseidone. (…)

Ercole lo sfidò; preparandosi alla lotta, ambedue i contendenti si liberarono delle loro pelli di leone, ma mentre Eracle si ungeva il corpo con olio alla maniera olimpica, per sfuggire più facilmente alla presa dell’avversario, Anteo si massaggiò le membra con sabbia calda, per timore che il solo contatto delle piante dei piedi con la terra non fosse sufficiente a rinvigorirlo.

Quando Ercole ebbe messo a terra il Gigante, con grande stupore vide i suoi muscoli gonfiarsi e il sangue scorrergli benefico nelle membra, poiché la Madre Terra gli ridava forza. I contendenti si avvinghiarono di nuovo l’uno all’altro, e di nuovo Anteo si gettò a terra, questa volta di sua spontanea volontà, senza aspettare che Eracle lo sopraffacesse. Al che Ercole, rendendosi conto di ciò che stava accadendo, sollevò il Gigante alto tra le braccia e gli strizzò le costole, sordo ai profondi gemiti della Madre Terra, finché Anteo morì. (…)

Maria Rosaria Riccio – Percorsi

Photo Credit: Foto Casadio – Bologna